A Cersaie la parete non è un fondale: è un supporto. Le lastre ceramiche di grande formato applicate allo stand pesano, e il pannello che le regge va progettato con i rinforzi nei punti giusti, prima di produrlo.
Cersaie si tiene a BolognaFiere, alla fine di settembre. È il salone internazionale della ceramica per l'architettura e dell'arredobagno, e dal punto di vista di chi produce pannelli è un caso a sé: in quasi tutte le fiere il prodotto sta sulla parete, qui il prodotto è la parete.
Gli espositori applicano lastre ceramiche direttamente sull'allestimento, spesso nei grandi formati che sono diventati lo standard del settore. Una lastra di grande formato pesa decine di chili, e sta appesa per cinque giorni con il pubblico che la tocca. La domanda tecnica che ci arriva da questa fiera non è mai estetica: è quanto regge.
La risposta dipende da due cose, e nessuna delle due si può aggiungere dopo. La prima è lo spessore: per le pareti caricate consigliamo 50 mm, non 40. La seconda è la posizione dei rinforzi interni, che vanno inseriti in produzione nel punto esatto del fissaggio. Per questo su Cersaie chiediamo sempre il disegno con i punti di carico e non solo le misure della parete: un rinforzo messo dieci centimetri più in là è come non averlo.
Il pannello tamburato è leggero perché è cavo: un telaio perimetrale in abete giuntato finger-joint, un'anima a nido d'ape, due pelli. È la struttura che lo rende maneggiabile in cantiere, ed è anche la ragione per cui un tassello piantato a caso in mezzo al pannello non tiene nulla, perché dietro c'è aria.
Il rinforzo è un inserto pieno annegato dentro il pannello nella posizione che ci indicate: da lì in poi quel punto si comporta come legno massello e accetta un fissaggio vero. Su uno stand Cersaie i punti da rinforzare sono tipicamente le fasce orizzontali dove corrono i profili di sostegno delle lastre, non punti isolati.
Sui muretti autoportanti da 100 mm vale un discorso diverso: sono divisori che stanno in piedi da soli e si allineano in serie. Reggono il proprio peso e il carico normale di un allestimento, ma non sono pensati per portare lastre pesanti a sbalzo. Se il progetto lo prevede, ditecelo: si risolve in produzione, non in cantiere.
Da Fontanelle a Bologna ci sono circa due ore di strada. La distanza non è il problema: il problema di Cersaie è il calendario. La fiera cade a fine settembre, il che significa che la produzione va programmata a cavallo della chiusura estiva. Chi ordina a inizio settembre trova un mese di lavorazioni già compresso, e per le finiture verniciate non c'è margine.
La regola pratica, su questa fiera più che su altre: l'ordine si blocca prima delle ferie, anche se il progetto non è definitivo in ogni dettaglio. Le quantità e gli spessori si fissano presto, le personalizzazioni si aggiungono dopo. Bloccare lo slot di produzione non costa nulla.
Consegniamo in quartiere nella finestra di montaggio assegnata o in un magazzino di appoggio. Segnalateci padiglione e numero di stand in fase d'ordine.
Il regolamento tecnico della manifestazione stabilisce le classi di reazione al fuoco ammesse per i materiali di allestimento, e viene verificato in fase di approvazione del progetto stand. Le condizioni variano da edizione a edizione: fa fede il documento dell'edizione in corso.
Produciamo l'intera gamma in versione ignifuga, e la versione ignifuga è compatibile con i rinforzi: non dovete scegliere tra una parete certificata e una parete che regge. La documentazione tecnica viaggia insieme al materiale.
Inserti pieni annegati nel pannello dove corrono i profili di sostegno delle lastre. Si mettono in produzione: servono i disegni con i punti di carico, non le sole misure.
Per le pareti caricate è lo spessore che consigliamo. Il 40 mm va bene per i divisori e i fondali, non per portare ceramica di grande formato.
Divisori autoportanti che stanno in piedi da soli e si allineano in serie. Il pezzo che produciamo in più quantità in stagione fieristica.
Il pavimento dello stand, dallo stesso reparto e sulla stessa consegna. Su una finestra di montaggio stretta, un fornitore in meno da coordinare.
Pareti continue senza giunti a vista, utili dove la lastra corre orizzontale e il giunto del pannello cadrebbe in mezzo alla superficie esposta.
Tutta la gamma è disponibile certificata, rinforzi inclusi. La certificazione e i rinforzi non si escludono a vicenda.
Siamo il produttore: i pannelli escono dallo stabilimento di Fontanelle, in provincia di Treviso, e arrivano al quartiere. Non c'è un passaggio commerciale in mezzo, quindi quando chiedete se una misura si può fare la risposta ve la dà chi la produce, in giornata.
Per un preventivo servono quantità e misure, lo spessore (40 o 50 mm), la finitura, dove servono i rinforzi, se serve la certificazione di reazione al fuoco e la data di consegna in quartiere o in magazzino. Risposta scritta entro 24 ore lavorative.
Schede tecniche complete, spessori e tolleranze nel listino e schede tecniche. Il calendario delle fiere raccoglie le date e le finestre di montaggio delle principali manifestazioni italiane.
A BolognaFiere alla fine di settembre. Le date esatte e il regolamento tecnico dell'edizione vengono pubblicati dall'organizzazione: verificateli sul sito ufficiale, perché il regolamento è il documento che stabilisce cosa potete montare.
Sì, se sono progettati per farlo. Servono due cose che vanno decise prima della produzione: spessore 50 mm e rinforzi interni nei punti dove corrono i profili di sostegno. Un pannello tamburato standard è cavo: un tassello piantato a caso non tiene, perché dietro c'è aria.
Oltre a quantità, misure e finitura, il disegno con i punti di carico. È l'informazione che su questa fiera fa la differenza tra un pannello che regge e uno che va sostituito durante il montaggio.
Tecnicamente si interviene, ma il risultato si vede e la tenuta non è la stessa. Il rinforzo è un inserto annegato nella struttura durante la produzione: aggiunto dopo, resta un rappezzo.
Prima della chiusura estiva. Chi ordina a inizio settembre trova le lavorazioni già compresse, e per le finiture verniciate non resta margine. Le quantità e gli spessori si possono fissare presto e le personalizzazioni aggiungere dopo.
Sì, pedane livellanti e pavimentazioni in legno per allestimenti. Stesso reparto e stessa consegna delle pareti, il che evita di coordinare due fornitori sulla stessa finestra di montaggio.
Stessa produzione, stessi tempi: da Fontanelle (Treviso) consegniamo pannelli tamburati, porte e pedane in tutti i principali quartieri fieristici italiani, direttamente in padiglione.
Manifestazioni: Salone del Mobile · Vinitaly · pannelli per fiere in tutti i quartieri · pannelli tamburati
Il quartiere bolognese, le altre manifestazioni e le pagine tecniche dei pannelli.