Per la casa
Il parquet di casa tua: come lavoriamo
Il parquet è la superficie più grande di una casa e la si guarda tutti i giorni per trent'anni.
Per questo non lo vendiamo e basta: lo produciamo nel nostro stabilimento di Fontanelle e
lo posiamo con la nostra squadra. Fra il listone e il pavimento finito non c'è nessun
passaggio di mano — e nessuno a cui dare la colpa se qualcosa non torna.
Dal primo contatto al pavimento finito
| Fase | Cosa succede | Tempi |
| Primo contatto | Telefono, WhatsApp o modulo. Ci dite quanti metri quadri, in che stanze e a che punto è il cantiere. | Rispondiamo anche fuori orario |
| Preventivo scritto | Essenza, formato, disegno di posa, finitura, battiscopa e posa in un unico documento, calcolato sui metri quadri che ci indicate. | Entro 24 ore lavorative |
| Sopralluogo a domicilio | Una volta confermato l'ordine: misure reali, stato e planarità del massetto, presenza di riscaldamento a pavimento, raccordi con le altre stanze e altezza delle porte. | A ordine confermato |
| Produzione | Prefinito a tre strati, levigato e finito in fabbrica in condizioni di temperatura e umidità controllate. | Confermati nel preventivo |
| Posa | Montaggio con la nostra squadra, con le procedure di messa a regime dell'impianto radiante rispettate prima e dopo. | Concordata con voi |
Perché il sopralluogo è così importante Perché sul parquet la variabile che conta non è il legno, è il fondo: un
massetto fuori piano, un'umidità residua troppo alta o un impianto radiante mai messo a regime
cambiano lavorazione e costo. Per questo, una volta confermato l'ordine, lo verifichiamo di persona prima di posare, e se emerge qualcosa che cambia la lavorazione ve lo diciamo prima di iniziare.
Lavoriamo soprattutto tra Treviso, Conegliano, Oderzo, Vittorio Veneto, Motta di
Livenza e il Pordenonese, con Venezia e Padova raggiungibili in giornata.
Se non siete sicuri che la vostra zona rientri, chiedete: si risponde in due minuti.
Vedere il legno dal vivo, prima di decidere
Nessuna fotografia restituisce il tono reale di un rovere: cambia con la luce della stanza, con
l'ora del giorno e con il colore delle pareti. Un frassino olivato scelto a monitor e visto posato
sono due pavimenti diversi. Da noi, in via I° Maggio 14 a Fontanelle (TV), ci sono
le essenze e le finiture da guardare e da toccare, dentro lo stabilimento in cui il pavimento viene
prodotto.
Se venire non è pratico, mandiamo le campionature fisiche a casa: scrivete le
essenze e le finiture che vi interessano a
ordini@pandooragroup.it o su
WhatsApp. Per fissare un
passaggio: 335 632 6505 o
388 470 6887.
Al telefono rispondiamo anche fuori dagli orari d'ufficio.
Come arrivare
Via I° Maggio 14, 31043 Fontanelle (TV), in provincia di Treviso, a breve distanza da Oderzo,
Conegliano e Motta di Livenza.
Apri la mappa.
Parquet e pavimentazioni in legno
Essenze, finiture e pose per ogni ambiente
Lavoriamo parquet prefinito a tre strati: un nobile in legno massello
incollato su un supporto multistrato a fibre incrociate. È la struttura che dà stabilità al
pavimento anche in presenza di riscaldamento a pavimento o di forti escursioni di umidità —
il caso di quasi ogni casa nuova o ristrutturata, prima ancora che di un padiglione fieristico.
Rovere
L'essenza più versatile: venatura marcata, durezza elevata, ottima resa con tutte
le finiture. Disponibile anche in listoni di grande formato.
Frassino e frassino olivato
Tono chiaro e fibra dritta nel frassino; nel frassino olivato il contrasto tra
alburno e durame crea un disegno molto materico.
Noce e noce americano
Tonalità calde e scure, adatte agli ambienti dove il pavimento deve fare da
fondale a un arredo chiaro.
Acero, olmo e larice
Acero per le atmosfere nordiche, olmo per la fibra irregolare, larice — anche
evaporato — per il carattere rustico contemporaneo.
Le essenze a confronto
La scelta dell'essenza non è solo estetica: durezza, stabilità e reazione alla luce cambiano
parecchio da un legno all'altro, e determinano dove quel pavimento ha senso e dove no.
Essenze disponibili — caratteristiche e destinazione d'uso
| Essenza | Tono | Venatura | Comportamento | Ideale per |
| Rovere | Da chiaro a ambrato | Marcata, regolare | Durezza elevata, molto stabile, accetta qualsiasi finitura | Praticamente ogni ambiente. La scelta sicura, anche in grande formato |
| Rovere sbiancato | Chiarissimo | Marcata, attenuata | Come il rovere, con trattamento che blocca l'ingiallimento | Interni nordici, spazi piccoli da illuminare |
| Frassino | Chiaro, quasi bianco | Dritta, ordinata | Duro ed elastico, tono molto uniforme | Ambienti minimali dove il pavimento deve sparire |
| Frassino olivato | Contrastato | Molto materica | Il contrasto tra alburno e durame crea un disegno vivo | Progetti dove il pavimento è protagonista |
| Noce | Caldo, medio-scuro | Elegante, fluida | Media durezza, tende a schiarire con la luce | Salotti e ambienti da arredare in chiaro |
| Noce americano | Scuro, cioccolato | Più uniforme dell'europeo | Stabile, colore profondo e costante | Ambienti di rappresentanza, contrasto forte con pareti chiare |
| Acero | Chiarissimo, latteo | Finissima, quasi assente | Molto duro, superficie compatta | Atmosfere nordiche, spazi commerciali luminosi |
| Olmo | Medio, dorato | Irregolare, nodosa | Carattere marcato, ogni tavola è diversa | Rustico contemporaneo, agriturismi, spazi con personalità |
| Larice | Chiaro-rosato | Evidente, resinosa | Legno tenero, si segna ma acquista patina | Montagna, chalet, interni caldi |
| Larice evaporato | Bruno caldo | Evidente | Il trattamento a vapore uniforma e scurisce il tono in massa | Rustico contemporaneo, contrasti materici |
Tutte le essenze sono disponibili nelle finiture spazzolato, olio UV,
bordo vivo e nelle pose a lisca di pesce. Per campionature fisiche scrivete a
ordini@pandooragroup.it.
Perché il prefinito a tre strati, e non il massello
Il parquet prefinito a tre strati è composto da un nobile in legno massello
incollato su un supporto multistrato a fibre incrociate. Le fibre incrociate sono il punto: ogni
strato contrasta il movimento di quello sotto, e il risultato è un pavimento che si muove molto
meno di un massello a parità di variazione di umidità.
Prefinito a tre strati, massello e LVT a confronto
| Criterio | Prefinito 3 strati | Massello | LVT / laminato |
| Stabilità dimensionale | Alta: le fibre incrociate contrastano i movimenti | Media: lavora con umidità e stagione | Altissima, ma non è legno |
| Riscaldamento a pavimento | Compatibile, è la sua applicazione naturale | Sconsigliato nella maggior parte dei casi | Compatibile |
| Levigabilità | Sì, in funzione dello spessore del nobile | Sì, molte volte | No: a fine vita si sostituisce |
| Posa | Incollata o flottante, tempi rapidi | Incollata, richiede più tempo e condizionamento | Flottante, molto rapida |
| Aspetto e tatto | Legno vero: venatura, poro, calore | Legno vero | Superficie stampata |
| Grandi formati | Sì, listoni di grande formato senza imbarcamenti | Difficile oltre certe larghezze | Sì |
In sintesi: il prefinito è la scelta razionale quasi ovunque, e diventa l'unica scelta
sensata con il riscaldamento a pavimento o negli ambienti con forti escursioni di umidità —
il caso tipico di un padiglione fieristico, dove la temperatura passa da 5 a 25 gradi nel giro
di poche ore.
Le pose e cosa fanno allo spazio
- Posa dritta a correre — La più diffusa e la più economica in manodopera.
Posata parallela al lato lungo della stanza allunga la prospettiva; posata verso la finestra
valorizza la luce radente.
- Lisca di pesce (spina italiana) — Le tavole si incontrano a 45°. È la posa
che più di ogni altra ridisegna la percezione dello spazio: rende leggibile un corridoio,
dà centro a una stanza quadrata. Disponibile in tutte le essenze a catalogo.
- Spina ungherese — Come la lisca di pesce ma con le testate tagliate a 45°,
per una linea centrale continua e un disegno più rigoroso.
- Cassero regolare o irregolare — Tavole sfalsate a passo fisso o casuale.
L'irregolare è la posa che consuma meno materiale e ha l'aspetto più naturale.
- Bordo vivo — Il listone conserva il profilo naturale del taglio, con
giunzioni millimetriche tra un elemento e l'altro. Non è una posa ma una lavorazione del
bordo: cambia completamente la lettura della superficie.
Domande frequenti sul parquet
Quando venite a misurare il pavimento?
Una volta confermato l'ordine. Il preventivo lo prepariamo prima, sui metri quadri e sulle foto che ci mandate; al sopralluogo prendiamo le misure reali e guardiamo il fondo: planarità del massetto, umidità residua, riscaldamento a pavimento, raccordi con le altre stanze e altezza delle porte.
Levigate e riverniciate un parquet già posato?
No. Lavoriamo solo su posa nuova: produciamo il parquet e lo mettiamo in opera. Il ripristino, la levigatura e la riverniciatura di pavimenti esistenti non rientrano nei nostri servizi — preferiamo dirlo subito piuttosto che farvi perdere tempo.
Posso vedere le essenze dal vivo?
Sì, in via I° Maggio 14 a Fontanelle (TV), dentro lo stabilimento in cui il pavimento viene prodotto: le essenze e le finiture si guardano e si toccano. In alternativa mandiamo le campionature fisiche a casa vostra, indicando su WhatsApp o via email i legni che vi interessano.
In che orari vi si trova per parlare di un pavimento?
Anche fuori dagli orari d'ufficio. I numeri diretti sono 335 632 6505 e 388 470 6887, e sullo stesso 388 470 6887 potete scriverci su WhatsApp mandando le foto delle stanze o la planimetria: spesso è il modo più rapido per farci capire la situazione.
Il parquet si può posare sul riscaldamento a pavimento?
Sì, ed è anzi l'applicazione naturale del prefinito a tre strati. Il supporto multistrato a fibre incrociate contrasta i movimenti dovuti al ciclo termico, cosa che un massello non fa. Vanno rispettate le procedure di messa a regime dell'impianto prima e dopo la posa: il massetto deve essere portato in temperatura gradualmente e asciutto secondo le indicazioni del posatore.
Che differenza c'è tra olio UV e vernice?
L'olio UV è una protezione a poro aperto polimerizzata a raggi ultravioletti: il legno resta visibile e tattile, l'aspetto è quello naturale dell'olio ma con la resistenza di un ciclo industriale. La vernice forma invece una pellicola sopra il legno: protegge di più dai liquidi ma chiude il poro e cambia il tatto. L'olio UV si può ravvivare per zone; la vernice, quando si consuma, va rifatta su tutta la superficie.
Cosa vuol dire "spazzolato"?
La spazzolatura rimuove meccanicamente la parte tenera della fibra e lascia in rilievo la venatura dura. Il pavimento diventa più materico al tatto e, cosa che conta di più nell'uso quotidiano, nasconde molto meglio i segni: graffi e micro-impronte si perdono nel rilievo invece di risaltare su una superficie liscia.
Quale essenza resiste di più al passaggio?
Tra quelle a catalogo, rovere e acero hanno la durezza superficiale più alta, seguiti dal frassino. Il larice è il più tenero e si segna con più facilità — che per alcuni progetti è esattamente l'effetto voluto, perché acquista patina. Va detto però che, nell'uso reale, la finitura conta più dell'essenza: una superficie spazzolata a olio UV nasconde i segni molto meglio di un legno duro ma lucido.
Fornite anche la posa?
Sì, la posa la eseguiamo noi con la nostra squadra: non vi giriamo a posatori esterni. Produciamo il pavimento e lo mettiamo in opera, comprese le procedure di messa a regime dell'impianto radiante prima e dopo la posa. Se preferite far posare il parquet dal vostro installatore di fiducia, la sola fornitura resta possibile. Per gli allestimenti fieristici la logica è diversa: forniamo pedane livellanti tamburate, grezze o già rivestite, che si montano e smontano insieme allo stand.
Posso avere dei campioni prima di decidere?
Sì. Le foto rendono male il tono reale del legno, che cambia molto con la luce dell'ambiente. Scrivete a ordini@pandooragroup.it indicando le essenze e le finiture che vi interessano e vi mandiamo le campionature fisiche.
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Finiture e trattamenti
- Spazzolato: la spazzolatura rimuove la parte tenera della fibra e
lascia in rilievo la venatura, rendendo il pavimento più tattile e meno sensibile ai segni.
- Olio UV: protezione a poro aperto polimerizzata a raggi ultravioletti,
con l'aspetto naturale dell'olio e la resistenza di un ciclo industriale.
- Bordo vivo: il listone conserva il profilo naturale del taglio, con
giunzioni millimetriche tra un elemento e l'altro.
- Lisca di pesce: la posa a spina che ridisegna la percezione dello
spazio, disponibile in tutte le essenze a catalogo.
Dal pavimento di casa alla pedana da stand
La stessa lavorazione serve due usi diversi. Per gli interni residenziali e commerciali
forniamo il parquet finito, pronto alla posa. Per gli allestimenti fieristici realizziamo
pedane livellanti tamburate — grezze o già rivestite — che risolvono il
dislivello del padiglione e nascondono i passaggi impiantistici sotto il piano di calpestio.
Le pedane e la relativa componentistica sono documentate nelle
schede tecniche, insieme ai
pannelli tamburati con cui compongono la struttura
completa dello stand.
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