Porte resistenti al fuoco per i punti dove il progetto antincendio le richiede, fornite con la documentazione di certificazione e, dove serve, coordinate nella finitura con le altre porte di casa o dell'hotel.
Le sigle descrivono per quanti minuti una porta mantiene le sue prestazioni durante un incendio, secondo la classificazione europea EN 13501-2:
| Lettera | Significato |
|---|---|
| R | Capacità portante (resistenza meccanica) |
| E | Tenuta: non lascia passare fiamme e fumi caldi |
| I | Isolamento: limita il calore trasmesso sul lato non esposto |
Il numero che segue indica i minuti: EI 30, EI 60, EI 120. Per le porte si parla correttamente di EI, anche se nel linguaggio comune si dice ancora "porta REI". La classe giusta non la sceglie chi vende la porta: la stabilisce il progetto antincendio o la prescrizione dei Vigili del Fuoco per quel locale.
Accessi da autorimesse e cantine, vani scala e locali contatori, dove il progetto lo prescrive.
Porte delle camere e dei corridoi di compartimentazione, spesso richieste in legno e coordinate con l'arredo.
Centrali termiche, locali quadri e magazzini: porte metalliche EI con chiudiporta.
Compartimenti e vie di esodo, con maniglione antipanico EN 1125 o maniglia EN 179 sulle uscite.
Nei locali tecnici la porta tagliafuoco metallica è la soluzione più semplice. Negli ambienti abitati, invece, conta anche come appare: in hotel, residence e abitazioni si usano porte EI in legno che, viste dal corridoio, si possono abbinare alle porte interne che produciamo, con finiture laminate o laccate in tinta RAL.
Una porta tagliafuoco funziona solo come insieme certificato: anta, telaio, guarnizioni, cerniere, serratura e chiudiporta sono quelli provati. Per questo non si "trasforma" una porta normale in tagliafuoco e non si sostituiscono componenti a piacere.
Nel preventivo indichiamo modello, classe e misure disponibili per ciascun vano. Le porte antipanico per gli stand fieristici sono un prodotto diverso, con una pagina dedicata.
R indica la capacità portante, E la tenuta a fiamme e fumi, I l'isolamento termico. Per le porte si certificano tenuta e isolamento, quindi la sigla corretta è EI (per esempio EI 60), anche se si dice ancora comunemente "porta REI".
Il progetto antincendio o la prescrizione dei Vigili del Fuoco per quel locale. Noi forniamo la porta nella classe richiesta, con la documentazione.
Sì, porte EI in legno per hotel, residence e abitazioni, che possono essere coordinate nella finitura con le altre porte interne.
Sì, sulle uscite dove è richiesto: maniglione EN 1125 o maniglia EN 179, montati come previsto dalla certificazione della porta.
Sì: mandateci l'elenco dei vani con classe richiesta, misure e verso di apertura e prepariamo un preventivo con le voci separate, entro 24 ore lavorative.