"Bianco" non è un colore ma una famiglia, e tra un RAL 9010 e un RAL 9016 la differenza si vede. Lacchiamo internamente in qualsiasi tinta della cartella, lucida o opaca, sulla singola anta.
Da 495 € a porta · IVA esclusa, posa e trasporto inclusi in Veneto e Friuli — il prezzo finale dipende da modello, finitura e apertura. Come si forma il prezzo
"Bianco" non è un colore: è una famiglia. Tra un RAL 9010 bianco puro, un RAL 9003 bianco segnale e un RAL 9016 bianco traffico la differenza si vede benissimo quando due porte stanno nella stessa stanza, e non si recupera dopo. È per questo che la prima domanda che facciamo su una laccata non è "che bianco" ma "con cosa deve stare".
Una porta laccata è verniciata a ciclo completo: fondo, carteggiatura, mano a finire, in cabina, sulla singola anta. Una porta laminata ha invece un rivestimento applicato in fase industriale. La laminata costa meno ed è resistente all'abrasione; la laccata consente qualsiasi tinta della cartella RAL, si ritocca e si può riverniciare anni dopo.
| Modello | Prezzo a porta |
|---|---|
| Laccata liscia, a 2 bugne, a 3 bugne, ovale o stampata | 495 € |
| Laccata pantografata (copertine HDF idro 8 mm) | 595 € |
| Con vetro | +150 € sul modello scelto |
| Allargamento degli stipiti (muri spessi) | +110 € a porta |
Ogni porta comprende: telaio e coprifilo in legno, pannello da 44 mm, tre cerniere a scomparsa, serratura magnetica e maniglia standard. Prezzi IVA esclusa. Posa e trasporto sono inclusi in Veneto e Friuli Venezia Giulia; fuori zona si aggiungono in preventivo, come lo smaltimento delle vecchie porte.
Il listino completo di tutti i modelli è nella pagina prezzi delle porte interne.
È la finitura più richiesta oggi. Assorbe la luce, non restituisce riflessi e nasconde meglio le irregolarità della parete a cui la porta è accostata. In compenso trattiene di più le impronte in corrispondenza della maniglia.
La via di mezzo, e in pratica la scelta più equilibrata sulle porte di casa: un minimo di riflesso che rende la superficie più facile da pulire, senza l'effetto specchio.
Riflette l'ambiente e amplifica lo spazio, ma è severissimo: mostra ogni ondulazione del supporto e ogni imperfezione della posa. Si fa, e viene bene, ma richiede una superficie preparata per quel livello.
Ciclo a polimerizzazione UV, tipico dei frontali e delle ante d'arredo più che delle porte. Superficie molto dura e brillante: lo eseguiamo nel reparto di verniciatura sui componenti per mobili.
Il consiglio pratico: la finitura si decide guardando la luce della stanza. Una stanza a nord con poca luce naturale regge un opaco chiaro molto meglio di un lucido, che senza luce diventa grigio.
La ragione per cui la maggior parte dei nostri clienti sceglie la laccata è una sola: c'è già qualcosa in casa che detta il colore. Un serramento in tinta, una boiserie, un mobile su misura, un pavimento. Con la cartella RAL il colore si nomina con un codice, e un codice si riproduce.
Se il riferimento non ha un codice — un infisso verniciato anni fa, un mobile esistente — portateci il campione fisico: dal campione si risale alla tinta più vicina, e vi diciamo con onestà quanto vicina. Su una parete accostata la differenza tra due RAL adiacenti si nota; su due elementi lontani nella stessa casa, quasi mai.
La stessa cosa vale nell'altro senso: nel reparto di verniciatura lacchiamo anche ante, frontali e boiserie nella stessa tinta delle porte. È il modo per avere porte, armadiature e rivestimenti che leggono davvero come un progetto solo, invece che come tre forniture accostate.
6–8 settimane dall'ordine: la laccatura è un ciclo di verniciatura con tempi di essiccazione che non si comprimono. È il dato da avere prima di fissare la fine dei lavori.
Una laccata si ritocca: un urto sullo spigolo si recupera in modo molto più convincente che su una laminata, dove il rivestimento scheggiato resta visibile. E si può riverniciare a distanza di anni, anche cambiando tinta, senza sostituire l'anta.
Sulla manutenzione la regola è banale e va detta lo stesso: panno morbido e detergente neutro. Solventi e prodotti abrasivi opacizzano il lucido e segnano l'opaco in modo irreversibile.
In stabilimento a Fontanelle (TV) c'è la cartella RAL e ci sono le ante finite da vedere alla luce: un colore su un campione grande dieci centimetri e lo stesso colore su un'anta intera non sono la stessa cosa. Meglio telefonare prima di passare.
Per un preventivo servono numero di porte, misure dei vani e il codice RAL, se già lo avete. Preventivo scritto entro 24 ore lavorative. Rispondiamo anche fuori dagli orari d'ufficio.
Le laccate lisce, a 2 o 3 bugne, ovali e stampate costano 495 € a porta IVA esclusa, in qualsiasi tinta RAL. Le pantografate 595 €. In Veneto e Friuli posa e trasporto sono compresi.
La laccata è verniciata a ciclo completo — fondo, carteggiatura, mano a finire — sulla singola anta, e può assumere qualsiasi tinta RAL; si ritocca e si può riverniciare anni dopo. La laminata ha un rivestimento applicato industrialmente: costa meno ed è molto resistente all'abrasione, ma se si scheggia il difetto resta visibile.
Dipende da cosa c'è già in casa. Il RAL 9010 è il bianco puro più usato sulle porte, il 9016 è più freddo, il 9003 più netto. La differenza si vede quando due bianchi diversi stanno nella stessa stanza: per questo partiamo sempre dal colore degli infissi, della boiserie o del mobile che c'è già.
Sulle porte di casa il satinato è la scelta più equilibrata: un minimo di riflesso rende la superficie più facile da pulire senza effetto specchio. L'opaco è oggi il più richiesto e nasconde meglio le irregolarità della parete. Il lucido è bellissimo ma severo: mostra ogni ondulazione del supporto e ogni imprecisione della posa.
Sì. Se il riferimento ha un codice RAL basta quello; se non ce l'ha, portateci il campione fisico e risaliamo alla tinta più vicina, dicendovi con onestà quanto vicina è. Su due elementi accostati la differenza tra due RAL adiacenti si nota, su elementi lontani quasi mai.
Sei-otto settimane dall'ordine. La laccatura è un ciclo di verniciatura con tempi di essiccazione che non si comprimono, ed è il motivo per cui i laminati in misura standard sono più rapidi.
Sì, è una delle cose che facciamo più spesso: nello stesso reparto di verniciatura trattiamo porte, ante, frontali e boiserie. È il modo per far leggere porte e armadiature come un progetto unico invece che come forniture accostate.
Prezzi, aperture, componenti laccati nella stessa tinta.