Il prezzo di un tamburato è il risultato di sei scelte più una — la quantità. Le spieghiamo tutte, così potete leggere un preventivo e capire se state confrontando lo stesso prodotto. I prezzi a pezzo, formato per formato, sono nel listino dei pannelli tamburati 2026; se invece valutate l'usato o il noleggio, c'è il confronto pannelli tamburati nuovi, usati o a noleggio.
Il prezzo al metro quadro di un pannello tamburato non è un numero di listino ma il risultato di sei scelte. Chi ci chiede una quotazione al telefono senza averle definite riceve sempre la stessa risposta: dipende — e qui sotto c'è da cosa.
Quaranta o cinquanta millimetri. Cambia la quantità di listellare del telaio e la rigidità del pannello: il 50 mm si usa dove la campata è lunga o dove il pannello deve reggere carichi appesi.
Un pannello dentro i formati correnti costa meno di uno fuori formato, e la lunghezza fino a 6 metri è la lavorazione che più incide, perché richiede pressa e movimentazione dedicate.
Grezzo, laminato o laccato in tinta RAL. Il grezzo è la base; il laminato aggiunge il rivestimento; la laccatura è un ciclo completo di verniciatura sulla singola faccia, ed è la voce che sposta di più il totale.
Rinforzi interni nei punti dove andranno fissaggi, mensole o monitor. Vanno posizionati in produzione e dichiarati in fase d'ordine: sono lavorazione aggiuntiva, ma costano molto meno del rimediare in cantiere.
Pannelli curvi con raggio definito, bordature, fresature, forature. Ogni lavorazione è un passaggio macchina in più, e su una commessa ripetitiva incide meno che su un pezzo singolo.
Le versioni ignifughe con certificazione di reazione al fuoco impiegano materiali specifici e costano più delle versioni standard. Servono per i regolamenti dei quartieri fieristici.
C'è poi la variabile che pesa quanto le altre sei messe insieme: la quantità. Su una commessa di cento pannelli uguali l'incidenza della messa in produzione si distribuisce; su tre pezzi singoli fuori formato, no. È il motivo per cui il prezzo unitario di un progetto non si può ricavare da quello di un altro.
Il caso più comune è il grezzo confrontato con il finito. Un pannello grezzo e lo stesso pannello laccato in tinta RAL sono due prodotti a due prezzi molto diversi, e in un preventivo scritto male la differenza non si legge.
Il secondo caso sono i rinforzi. Un pannello senza rinforzi costa meno, e sembra identico finché non ci si appende qualcosa. Se il progetto prevede monitor, mensole o grafiche pesanti, il preventivo che non li menziona non è più conveniente: è incompleto.
Il terzo sono le tolleranze. Su un allestimento fieristico, pannelli che arrivano fuori squadra o con misure non costanti si pagano in ore di montaggio, non in euro di fornitura. Le nostre tolleranze sono dichiarate nelle schede tecniche, che è il documento da confrontare — non il prezzo.
Sulla standardizzazione. Un abaco con pochi elementi ripetuti costa sensibilmente meno di un progetto in cui ogni pannello è diverso, a parità di superficie totale. Se lo stand o l'arredo si può disegnare per moduli, è lì che si trova il risparmio vero.
Sul riutilizzo. I tamburati con telaio perimetrale, smontati con criterio, si riusano su più edizioni. Su uno stand ricorrente conviene distinguere gli elementi strutturali riutilizzabili dalle personalizzazioni a perdere: su tre edizioni il conto cambia molto, e lo diciamo anche se significa venderne meno.
Sulla finitura mirata. Laccare solo le facce a vista, lasciando grezze quelle che non si vedono, è una scelta legittima e va fatta consapevolmente in fase d'ordine, non scoperta a consegna avvenuta.
Non si risparmia, invece, saltando i rinforzi dove servono e riducendo lo spessore sotto ciò che la campata richiede: sono le due economie che si ripagano al primo montaggio, in negativo.
Bastano cinque dati: quantità e misure di ogni tipo di pannello, spessore (40 o 50 mm), finitura — grezzo, laminato o laccato con il codice RAL — rinforzi e in quali punti, e la data di consegna. Se avete un abaco o un file di taglio, mandate quello: è più veloce di qualsiasi descrizione.
Preventivo scritto entro 24 ore lavorative. Siamo il produttore: non c'è un passaggio commerciale in mezzo, quindi quando chiedete se una misura o una lavorazione si può fare, la risposta arriva da chi la esegue.
Le schede tecniche complete — composizione, spessori, tolleranze, versioni rinforzate, curve e ignifughe — sono nel listino e schede tecniche. Rispondiamo anche fuori dagli orari d'ufficio.
Non c'è un prezzo di listino unico: dipende da spessore (40 o 50 mm), formato, finitura (grezzo, laminato o laccato RAL), presenza di rinforzi, lavorazioni speciali e certificazioni. Sopra tutto pesa la quantità: su cento pannelli uguali l'incidenza della messa in produzione si distribuisce, su tre pezzi fuori formato no. Con quantità, misure e finitura mandiamo un preventivo scritto entro 24 ore lavorative.
Quasi sempre perché uno quota il grezzo e l'altro il finito, oppure perché uno comprende i rinforzi interni e l'altro no. Il terzo motivo sono le tolleranze: pannelli che arrivano fuori squadra si pagano in ore di montaggio, non in euro di fornitura. Il documento da confrontare è la scheda tecnica, non il prezzo.
Il 50 mm dove la campata è lunga o dove il pannello deve reggere carichi appesi; il 40 mm nelle situazioni correnti. Ridurre lo spessore sotto quello che la campata richiede è una delle due economie che si ripagano in negativo al primo montaggio — l'altra è saltare i rinforzi dove servono.
Sì. Grezzo, laminato o laccato in qualsiasi tinta RAL sono tre livelli di fornitura diversi. Si può anche laccare solo le facce a vista e lasciare grezze quelle che non si vedono: è una scelta legittima, purché fatta consapevolmente in fase d'ordine.
Sì, se smontati con criterio: il telaio perimetrale è ciò che permette al pannello di sopravvivere allo smontaggio. Su uno stand ricorrente conviene distinguere gli elementi strutturali riutilizzabili dalle personalizzazioni a perdere: su tre edizioni il conto cambia molto.
Non abbiamo un minimo rigido, ma il prezzo unitario cambia molto con la quantità perché la messa in produzione si distribuisce sui pezzi. Su commesse piccole e fuori formato conviene sapere in anticipo che l'incidenza unitaria sarà più alta: preferiamo dirlo prima del preventivo.
Ultimo aggiornamento: · redazione tecnica Pan.door.a
Schede tecniche, scelta del pannello e quartieri fieristici.